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IL MERCATO AUTOMOTIVE AD APRILE 2026

Le Elettriche ad aprile raddoppiano quasi i volumi con una quota di mercato all'8,5%

Aprile 2026 ci consegna un mercato trainato dai privati e da una forte spinta verso l'elettrico puro.

Il mercato automobilistico italiano chiude aprile 2026 con un segno decisamente positivo, registrando una crescita del +11,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, con un totale di 156.348 immatricolazioni.

Il vero motore del mese è rappresentato dai Privati, che vedono un balzo del +19,3%, arrivando a coprire oltre la metà del mercato con una quota del 50,3%.

  • Noleggio: Si osserva un andamento a due velocità. Mentre il noleggio a lungo termine segna una flessione del -7,2% , il noleggio a breve termine vola con un +22,9%.
  • Autoimmatricolazioni in aumento del +14,7%, sintomo di un dinamismo commerciale sostenuto da parte di concessionari e case auto.

Il mix delle motorizzazioni conferma il lento declino dei motori termici tradizionali a favore dell'ibrido e dei motori alternativi:

  • Ibride leader assolute: Le ibride "tradizionali" continuano a dominare la scena con una quota del 49,1% e una crescita del +24,0%. All'interno di questa categoria, le "full" hybrid corrono più veloci delle "mild", con un incremento del +45,1%.
  • Boom di Elettriche e Plug-in: Aprile segna un punto importante per le auto ricaricabili. Le Elettriche (BEV) raddoppiano quasi i volumi con un +98,6% (quota di mercato all'8,5%) , seguite a ruota dalle Ibride Plug-in (PHEV) che crescono del +75,3% grazie a un’offerta sempre più vasta che conta ormai 120 modelli..
  • Il tramonto di Benzina e Diesel: Continuano a perdere terreno i motori a Benzina (-16,6%) e Diesel (-22,9%), che insieme ormai rappresentano poco più di un quarto del mercato totale.

La crescita però non è uniforme lungo la penisola, con il Sud e le Isole che mostrano la maggiore vivacità in termini percentuali:

  • Nord Orientale: Si conferma l'area con il maggior volume di vendite (54.280 unità, +13,5%), mantenendo la quota di mercato più alta d'Italia al 34,7%.
  • Sud e Isole: Risultano le zone più dinamiche del mese. L'area Meridionale cresce del +31,5%, mentre l'Insulare registra l'incremento più alto a livello nazionale con un +39,2%.
  • Nord Occidentale: In controtendenza, è l'unica area a segnare un lieve calo (-1,3%), perdendo oltre tre punti di quota rispetto ad aprile 2025.

FONTE: UNRAE

Categoria: News
Tipologia: Dalle associazioni