LA TAPPA A COSENZA DI #MOBILITÀTOUR

MOBILITA’ E INNOVAZIONE 4.0, l'evento itinerante di Federmotorizzazione.

Il presidente di Federmotorizzazione, Buongiardino, alle istituzioni: "Occorre una politica di forte incentivazione a supporto di un settore centrale per il riavvio dei consumi e dell'economia"

Cosenza, 27 giugno. Da Cosenza forte appello alle istituzioni da parte di Federmotorizzazione a chiusura dei lavori del convegno Mobilità e Innovazione 4.0, organizzato nell'ambito di #MobilitàTour, alla sua tappa in Calabria dopo gli eventi di Bologna e Rimini.

Nel corso dell’incontro è stata illustrata una proposta di legge regionale sulla diffusione della mobilità elettrica nella regione Calabria e sulla rete infrastrutturale per la ricarica delle vetture elettriche.

Il presidente  di Federmotorizzazione, Simonpaolo Buongiardino, rileva: “Occorre allineare l’Italia agli altri Paesi europei in tema di detraibilità dell'Iva ed eliminare la struttura dell’applicazione Iva sulle vetture usate che mina dalle fondamenta il concetto della trasparenza dell’Iva lungo tutti i passaggi fino all’utente finale. Entro quest’anno auspichiamo che sia introdotta una normativa che modifichi alcuni articoli in materia di Imposta sul valore aggiunto. E’ necessario operare una profonda revisione della tassa di possesso e abolire finalmente il superbollo che ha distrutto un intero settore di mercato”. Buongiardino sostiene, inoltre, di "aspettarsi una politica di forte incentivazione sulla linea di quella adottata per altri settori in difficoltà, come quello dei mobili e degli elettrodomestici, strutturata su un beneficio fiscale spalmato su più anni che produrrebbe un aumento di vendite e, di conseguenza, un ampliamento della base imponibile Iva, recuperando facilmente il sacrificio fiscale iniziale”.

Esperti del settore hanno messo a confronto  conoscenze  e tematiche per fronteggiare in modo efficace i grandi mutamenti in corso nel mercato. 

Il metodo DealerK

Flavio Glielmi, dealer coach di DealerK, ha ricordato come nel mercato attuale il vero vantaggio di Internet consista proprio nel riuscire a condurre i potenziali clienti nei propri saloni. Le strategie web che la concessionaria deve sviluppare riguardano la parte di web marketing, cioè come allocare i budget di comunicazione sul digitale e come farli funzionare al massimo e la parte di web e tecnologia per convertire i click in contatti reali.

“Il metodo DealerK” può offrire a supporto dell’attività quotidiana una serie di spunti significativi  e di best practices per aiutare i dealer a crescere sul versante digitale e il sottotitolo del volume  che descrive il metodo è proprio “Manuale operativo per il concessionario digitale”.

La piattaforma Quattroruote Infocar web 3

Fabio Uglietti, direttore marketing Quattroruote Professional, ha sottolineato  che Quattroruote  Infocar web 3 è stata il primo tipo di piattaforma fornita al mercato per l’ usato.  Era, infatti, il 1995 quando nasceva Infocar PC,  primo sistema pensato per i professionisti della vendita in grado di integrare i database dei veicoli nuovi con le quotazioni usato di Quattroruote.  Ancora oggi  la strumentazione  resta  apprezzata in quanto, nella tradizione della testata, intende agevolare al massimo  la relazione con il cliente, tenendolo al centro del proprio sistema di relazioni.

È stato anche il  primo strumento in grado di identificare il veicolo usato attraverso la rilevazione della targa   e attualmente offre una  serie di App  in grado di facilitare  la relazione con il consumatore finale e  di rispondere alla esigenza di essere al passo con i tempi. Un nuovo stile grafico, completamente rivisto per rendere più semplice e intuitiva la navigazione, una grafica ottimizzata per l’utilizzo sia da desktop sia da tablet, un accesso facilitato alle funzionalità preferite, applicazioni web di ultima generazione, per essere sempre connessi al sistema commerciale con devices differenti e ottenere una risposta per il cliente. Alle quotazioni di Quattroruote si aggiunge anche  il valore di previsione in grado di fornire, nell’attualità della ricerca, una informazione sulla svalutazione attesa, oltre a permettere di visualizzare in tempo reale la quantità e la giacenza dei veicoli simili  in stock. In un momento nel quale  la conoscenza del consumatore e l’abilità di prevedere le sue azioni  possono fare la differenza, Infocar web 3  prospetta uno strumento per il business sperimentato e innovativo.

Remarketing di automobili e veicoli commerciali usati.

Fabrizio Catalani, direttore commerciale di BCA Italia, società leader in Europa nel remarketing di automobili e veicoli commerciali usati,  ha lanciato l'idea di dematerializzare il parco dell’usato, facendolo sparire fisicamente dai piazzali e trasformando il remarketing in un processo da gestire in modo completamente virtuale. "L’asta è un sistema  efficace per velocizzare le trattative nella più assoluta trasparenza, soprattutto  quando è vitale ridurre al minimo i tempi di immobilizzo del prodotto, come nel mercato dell’usato. Ogni anno  gestiamo oltre 1.300 aste, di cui il 90 per cento  sono digitali: sono venduti via web 4 veicoli su 5 e il tempo di rotazione di un veicolo messo all’asta è, nel 90% dei casi, di circa una settimana. Il  dealer ha così la possibilità di avviare e seguire l’intero processo sul sito BCA Italia, lasciando a noi  tutto lo sviluppo degli aspetti logistici e di back-office (prelievo e stock veicolo, preparazione, asta, gestione documentale e consegna all’acquirente)”.

L'Osservatorio di Format Research

Pierluigi Ascani, presidente di Format Research, ha quindi presentato i risultati,  inerenti il primo semestre dell'anno, dell'Osservatorio sulla mobilità e sulle aziende del settore automotive e agricolo, evidenziando il permanere di una serie di  incertezze che rendono evidenti la necessità di un sostegno strutturato per confermare e consolidare la ripresa avviata.

La ricerca è stata condotta con interviste a un campione di mille tra imprenditori e top manager di aziende che operano nel commercio – vendita, assistenza, riparazione e ricambi – di veicoli a quattro e a due ruote.

Le aziende del commercio automotive che operano in Italia sono circa 130mila, pari al 3,6% del totale delle imprese attive in Italia.

Per l’80 per cento si tratta di riparatori e altro, mentre il 20% è rappresentato da rivenditori che in termini di fatturato valgono però l’83% del comparto.

I rivenditori sono 25.154 (di questi, oltre 21mila vendono autovetture, i restanti moto e ciclomotori), mentre i riparatori superano le 104mila unità (79mila le officine). Considerando le 130mila imprese, oltre l’86 per cento è rappresentato da aziende che hanno non più di 5  addetti, mentre solo un 1,3% può contare su una forza lavoro compresa fra 20 e 49 addetti.

 

Testo a cura di:
Donatella Tirinnanzi – Ufficio Stampa – eventi Federmotorizzazione - mail: donatella@mindeventi.eu

 

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Data ultimo aggiornamento: 28/06/17
Categoria: News