IL FOCUS DEL PRESIDENTE BUONGIARDINO SULLA CALABRIA

MOBILITA’ E INNOVAZIONE 4.0, l'evento itinerante di Federmotorizzazione

Uno studio sull'andamento del mercato, diviso per provincie, della Regione calabra,  presentato dal presidente della Federazione Simonpaolo Buongiardino, ha aggiunto un approfondimento utile per individuare le  linee di sviluppo più rilevanti in area locale. 

Il mercato, dal 1996 al 2016, ha perso  5 milioni di vendite e come  conseguenza la caduta ha determinato la chiusura di numerose attività. Negli ultimi otto anni, infatti, il numero degli imprenditori e delle ragioni sociali attive nel settore automotive risulta dimezzato. La forte diminuzione ha avuto conseguenze sulla occupazione e sull’aumento dei costi sociali  (mobilità e cassa integrazione) e della disoccupazione.

Dalla seconda metà del 2014 si registra un incremento delle vendite che sembra consolidarsi nei primi mesi di quest’anno, con un aumento della fiducia dei consumatori e un aumento nelle sostituzioni delle vetture, soprattutto in ambito aziendale: per quanto riguarda le vetture dei privati, infatti, la crescita non ha registrato la stessa accelerazione.

Il mercato dell’usato (85.581 passaggi netti nel 2016) è l’attività del settore che - insieme alla marginalità derivante dai servizi, finanziamenti e post-vendita - sorregge l’andamento positivo che manca nelle vendite delle vetture nuove (solo 29.689 nel 2016) in una misura che dovrebbe essere più correlata all’impegno e agli investimenti.

Sono 36,5 i miliardi di euro spesi in Italia nel 2016 per acquistare nuove automobili; 5,6 miliardi in più del 2015. È il terzo anno migliore di sempre per il mercato dell’auto, che solo nel 2007 e nel 2008 aveva prodotto un giro d’affari maggiore.

La crescita avviene per oltre il 70% nei due segmenti centrali: le vetture medie e medie superiori, entrambi sono cresciuti del 26% rispetto all’anno precedente. Il contributo delle piccole e utilitarie è stato decisamente più contenuto con un apprezzamento rispetto al 2015 pari al 9.4%.

Gli italiani acquistano meno auto rispetto  allo scorso decennio, ma le vogliono trendy, più Suv e Crossover e, comunque, meglio equipaggiate anche nelle dotazioni di serie. Questo orientamento nell’acquisto comporta un prezzo medio di fatturazione unitaria più elevato, il che  si traduce anche in una maggiore marginalità per ogni unità venduta.

A livello nazionale si sottolinea un incremento delle immatricolazioni pari al +17,3% rispetto al 2015, mentre all’esame del dettaglio nella regione calabra l’incremento è minore ed è stato di +12,08% rispetto all’anno precedente. La Calabria, infatti, ha risentito particolarmente della crisi economica sia nelle vetture sia nei veicoli commerciali.

Il mercato dei veicoli commerciali, riferito a quelli con portata fino a 35 quintali, ha registrato un incremento del 24% (inferiore alla media nazionale) rispetto al 2015, nonostante l’inserimento nella Legge di stabilità del super ammortamento al 140% e della proroga della Legge Sabatini.

Federmotorizzazione-Federazione Nazionale Commercianti della Motorizzazione  rappresenta e tutela sul piano nazionale, gli interessi delle categorie imprenditoriali appartenenti al settore della mobilità, quali: venditori di autoveicoli - cicli - motocicli e ciclomotori - parti  di ricambio e pneumatici - vendita di prodotti nautici e veicoli ricreazionali "sea & snow" - attività di autorimessa e autoriparazione.           

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Testo a cura di:
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Data ultimo aggiornamento: 28/06/17
Categoria: News